gentile dottore gia' le ho scritto ieri ma non ho avuto risposta mi devo fare una biopsia endometriale ed un'endometriocultura.vorrei sapere a che cosa serve la biopsia endometriale e che differenza c'e'tra endometrite ed endometrosi perche' a me mi hanno diagnosticato un'endometrite batterica emorragica il 101107 e ho fatto una cura di 10 giorni con il rocefin 1gr siringhe poi 10 girni di berocca 3 scatole di flaminase e 20 ovuli alla sera poi ho fatto un'isteroscopia per vedere se c'erano dei polipi ma l'esito e' risultato negativo pero' continuo ad avere regole irregolari mal di pancia prima durante e dopo il ciclo ed avere dolore quando sto con mio marito invece dell'endometrite potrei avere quqlcosa di piu' serio ed soprattutto la biopsia endometriale potrebbe pregiudicare una gravidanza aspetto con anzia una sua risposta e le auguro una buona sera
mariarca
La biopsia endometriale serve a prelevare un pezzettino di tessuto di rivestimento dell'utero per esaminarlo al microscopio e serve a valutarne eventuali alterazioni. L'endometrite è una infezione/infiammazione del tessuto che riveste l'interno dell'utero. L'endometriosi è una malattia caratterizzata da Endometrio (che dovrebbe rivestire l'interno dell'utero) anche in altre parti del corpo come nelle ovaie o altri posti ancora. Non posso dirti molto sul tuo caso clinico perché dovrei poter esaminare tutta la tua documentazione prima di fare ipotesi.
Il giorno 23 gennaio mi dovevano venire le mesturazioni ma ho scoperta di essere incinta,Le volevo chiedere quella mattina mi sono svegliata con una ghiandola gonfia sotto al mento volevo sapere se dipende dalle mesturazioni. E poi ho sempre forti dolori sotto la pancia è normale?
anna
Il linfonodo non ha a che vedere con la tua situazione ostetrica, i forti dolori non sono normali se perdurano richiedono un controllo.
Buona sera dottore!! Ognuno dice la sua e io ho assimilato talmente tanti pareri che ho una bella confusione per la testa. Sono alla settima settimana e dalle analisi risulta che:Ab anti-toxoplasma gondi; Igm NEG, IgG102.toxoplasma Avidità IgG 0.200; IgM Border-line, infezione non acuta!è la terza volta in 2 sett che vado a fare i prelievi,per il mio ginecologo l'infezione non c'è più,invece quelli del laboratorio analisi hanno chiamato il mio medico generiico e le hanno evidenziato il fatto!Secondo lei come devo comportarmi??é difficile aspettare una risposta che sembra non arrivare da nessuna parte.Grazie per l'attenzione.Giorgia.
giorgia
Forse non interpreto bene quanto mi scrivi ma con IgM negative e IgG positive il quadro è quello di una immunità per una infezione pregressa. Una infezione più prolungata da toxoplasma è un evento molto raro in una persona immunologicamente sana. Fammi capire meglio quali sono i sospetti clinici del laboratorio e del tuo medico di base e possibilmente inviami come allegato le analisi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Salve dottore,ho fatto l'ecografia alla 32+5 risultati:dbp=87 cc=297 ca=270 fl=59 liq.amn. normale placenta posteriore. present.cefalica. Il dott.ha detto che la CA e' un po'scarsa e occorre fare un'altra eco per seguirne lo sviluppo.Per favore mi puo' dire se queste misure sono dentro uno standard normale o sono motivo di preoccupazione? mille grazie.piera
piera
Sono dentro il range di normalità.
Sono una signora di 43 anni, è dal 1988 che eseguo il pap test ogni anno (negli ultimi anni con cadenza semestrale), il risultato è sempre stato negativo per malignità, ma il più delle volte ha presentato alterazioni reattivo-riparative dell'epitelio cilindrico e/o piatto, oppure metaplasia squamosa matura, oppure presenza di cellule endocervicali e/o metaplasia squamosa, oppure flogosi, alterazioni cellulari di tipo riparativo con paracheratosi, flora mista e micosi. Dal tampone vaginale eseguito nel 2001 e nel 2003 è risultata una positività all'ureaplasma urealyticum immediatamente trattato con antibiotici, senza però aver ripetuto l'esame per verificarne la guarigione (ero e sono stanca di fare continui controlli!!!!). Ogni volta i medici sospettavano la presenza dell'HPV e quindi seguivano indagini colposcopiche e biopsie. L'ultima biopsia risale al 13 agosto 2004 con il seguente esito : '1) Minuto frammento di mucosa malpighiana con focali note di displasia epiteliale di lieve grado (CIN1). 2) Mintuo frammento di mucosa malpighiana con displasia epiteliale di lieve grado (CIN1), aspetti di vacuolizzazioni perinucleari dei cheratinociti. Concomita intensa essudazione linfo-monocitaria. 3) Minuto frammento di mucosa malpighiana con focali note di displasia epiteliale di lieve grado (VAIN1), aspetti di vacuolizzazioni perinucleari dei cheratinociti. Il reperto morfologico è compatibile con lesione di tipo virale'. Il 31 agosto 2004, per poter essere seguita al meglio, mi sono rivolta ad altro centro oncologico, dove mi è stata fatta subito la colposcopia, riporto qui la conclusione: 'Aree bianche a cartina geografica periofiziali (? non sò se ho interpretato correttamente la parola) (ANT 2 'O' con irregolare assunzione del m.d.c. iodato come per virosi - condiloma piano). G S C non visibile (O.U.E. piccolo da nullipara). Vaginite micropapillare (come per flogosi HPV) maggiormente evidente nel fornice ant. laterale destro e parete vaginale destra. Si osserva nel 3° inf. della vagina un ponte ......epiteliale (? non capisco la parola) (congenito?). Si consiglia pap test endocervicale con tipizzazione HPV eventuale laserterapia'. Il 7 ottobre 2004 faccio il Thin Prep, risultato: 'Campione soddisfacente per valutazione. Presenza di cellule endocervicali e/o metaplasia squamosa. Flora mista. Negativo per lesione intraepiteliale o per malignità'. Il 5 novembre 2004 faccio il pap test e cyto-brush + tipizzazione HPV, risultato: 'Campione soddisfacente per valutazione. Presenza di cellule endocervicali e/o metaplasia squamosa. Alterazioni cellulari di tipo reattivo. Flogosi. Alterazioni cellulari di tipo riparativo con paracheratosi. Negativo per lesione intraepiteliale o per malignità' - 'Ricerca e tipizzazione dell'HPV DNA, Materiale: spatolato in PreservCyt, Metodologia: PCR-ibridazione inversa, Screening (Pan-HPV): Negativo, Genotipizzazione HPV DNA: ------'. Dopo tutti questi accertamenti non mi è stata prescritta nessuna terapia in quanto il medico che mi aveva in cura ha ritenuto opportuno attendere e monitorare la situazione periodicamente con il pap test, perchè sostenitore di una possibile guarigione spontanea che avviene in circa il 70% delle donne. Anche se scettica, in quanto sono circa 20 anni che mi trovo in questa dubbia situazione, ho deciso di affidarmi ai suoi consigli. Nel luglio del 2005 faccio il pap test, risultato: negativo. Nel gennaio del 2006 ripeto la colposcopia con la seguente conclusione: 'Colposcopia esocervicale. Epitelio originario trofico. Zona di trasformazione normale (NTZ) iodochiara. Segni di virosi sul fornice vag. dx. GSC reg. Aree iodomute (? non sono certa di aver interpretato correttamente la parola). Eseguito citobrush', quest'ultimo risultato negativo. Nel luglio del 2006 ripeto il pap test che si riconferma negativo per malignità, ma con la seguente variante 'Alterazioni cellulari di tipo riparativo. Si suggerisce Determinazione HPV-DNA', test che purtroppo non ho potuto fare perchè all'epoca il centro oncologico non aveva i fondi per eseguire la ricerca e tipizzazione dell'HPV, problema presente ancora oggi. Considerata, a parere del medico, la non urgenza, dal momento che la ricerca del virus fatta nel 2005 era negativa, mi ha consigliato ancora una volta di attendere monitorando con il pap test. Nel gennaio del 2007 ripeto il pap test, risultato: negativo, segue la colposcopia nel febbraio del 2007 con la seguente conclusione: 'GSC non visibile. Colposcopia esocervicale. Area iodochiara muta. Giunzione squamocolonnare non ben visibile portio (? non sono certa della parola) iodopositiva con rare zone di CAS. Si consiglia controllo tra 12 mesi'. Il medico che ha eseguito l'ultima indagine colposcopica ha detto che non si sentiva di attribuire al virus dell'HPV le anomalie rilevate, in quanto la più volte citata ricerca fatta nel 2005 era negativa, e che per tale motivo le aree anomale (CAS) potevano essere di altra natura e del tutto benigna. Bene, è passato un'anno e devo ripetere il pap test, ho una grande paura perchè non sò se fino ad ora i medici hanno agito correttamente o con superficialità, e se io stessa ho fatto bene a seguire i loro consigli! Chiedo un parere, ho mille ansie e temo che a distanza di un anno o meglio di 20 anni, forse mal monitorati, possa avere una brutta sorpresa. Cosa devo fare? Sono vermente affetta da HPV? La ricerca e tipizzazione del virus può aver dato un falso negativo?Preciso che non ho figli, non sono mai rimasta incinta forse a causa di tutti questi problemi? I medici mi hanno sempre consigliato di vivere serenamente perchè questo virus si attiva maggiormente in situazioni di stress, è possibile che io abbia un sistema immunitario debole? Posso rinforzarlo con qualche cura? Il medico di famiglia, dermatologo ed esperto in malattie veneree, mi ha detto che non esiste niente in grado di attivare un sistema immunitario carente, e vero? Chiedo scusa per essermi dilungata ma l'ho ritenuto necessario, ho come la sensazione che nessun medico si sia interressato al mio caso, infatti nessuno di essi ha mai letto tutti i pap test, le colposcopie e le biopsie che si sono accumulate negli anni per poter valutare la mia situazione ed il suo evolversi. Grazie per l'attenzione che vorrete dedicarmi. Cordialità.
Ghita
Capisco che un caso interlocutorio come il tuo e tutti i controlli che comporta ti abbia esaurita ma considera che tutto sommato e con tanti controlli nessuna ha mai considerato la situazione meritevole di un intervento superficiale come la laserterapia. Il mio consiglio è di ripetere la ricerca del virus per avere un nuovo controllo e poi affrontare con serenità i successivi controlli.
Salve! ho fatto una IUI il 14/02/08, mi hanno detto di assumere 200mg. di prometriu*******i gravidanza solo qualche dolore addominale e anche alle ovaie, secondo Lei è il caso di fare il test, o devo ancora aspettare? poi , è vero che il progesterone fà ritardare il ciclo?
Vane
Direi che i tempi sono maturi per un test di gravidanza il caso lo merita.
salve dottore ho una domanda da farle: i valori della beta hcg nelle prime settimane salgono ugualmente anche se per caso non c'è più battito cardiaco dell'embrione? il loro continuo salire è una conferma che la gravidanza sta prosegueno bene? (nei limiti).o salirebbero comunque anche dove ci fosse un'interruzzione interna di gravidanza? grazie per la sua disponibilità. sara
sara
Per un certo periodo possono continuare a salire (con un aumento però inferiore) anche in caso di uovo bianco.
Stiamo cercando un bambino da 3,4 anni. Ma non e successo io sono a 45 anni mio marito a 37 anni vorrei avere delle informazioni per le esami da quali si puo accertare la probabilita di una gravidanza, e posso mandarvi qualche esame gia fatti. Grazie
Mariana
Mariana aiutami a capire meglio quello che vuoi sapere. Considera però che a 45 anni può essere difficile ottenere una gravidanza.
Gentile DottoreIl mio parto è stato un disastro: il bambino appena nato non respirava ed è stato ricoverato in TIN per dieci giorni presso una struttura pubblica (ho partorito in clinica privata), portato d’urgenza subito dopo la nascita. Quando ho chiesto spiegazioni al mio ginecologo, mi ha risposto che 'sono cose che capitano'. E' una spiegazione che, mi scusi, ma non mi convince per niente. Appena ricoverata in clinica ho chiesto l'epidurale (ero già a tre centimetri); a travaglio inoltrato l'ostetrica che mi seguiva mi dice che non possono farmi l'epidurale perché forse ci vuole un cesareo, ma stanno aspettando il mio ginecologo, il quale, chiamato da me alle ore 10 del mattino si presenta in clinica alle 18 inoltrate. Mi visita e di corsa mi porta in sala parto, dove mi viene praticata la spinale (del tutto inutile). Il bambino nasce alle 19, con manovra di Kristeller e (leggo dalla cartella) breve applicazione di ventosa. La manovra di Kristeller sulla cartella clinica non c’è e credo che non sia una semplice dimenticanza. Chiedo perché non sento il bambino piangere: per tutta risposta vengo addormentata (contro la mia volontà) perché, pare, mi agitassi troppo per potermi dare i punti. Neanche il fatto di essere stata addormentata è riportato sulla cartella clinica. Da qui un calvario: mi risveglio e chiedo subito dell’Apgar: l’ostetrica mi dice che è buono (solo dopo scoprirò che era 3). Ora, non chiedo cosa sia successo secondo Lei, perché mi rendo conto che non può darmi nessuna risposta; vorrei però sapere quali sono le domande giuste da porre al mio ormai ex ginecologo per avere finalmente un quadro completo di ciò che è successo (anche se sono passati molti mesi). Nella struttura pubblica dove è stato ricoverato mio figlio hanno ipotizzato una strozzatura del cordone ombelicale, ma dalla cartella non si evince neanche questo: a proposito del bambino sulla cartella c’è scritto solo che è stato prontamente rianimato dal pediatra, nient’altro. La prego, non mi dica anche Lei che sono cose che capitano. Grazie per questa risposta e per tutte quelle che mi ha già dato in passato.
Clelia
Spero proprio che in questa storia almeno il bimbo non abbia riportato danni permanenti. Non ho modo di capire cosa sia successo ma per ottenere risposta alle tue più che legittime domande ti consiglio di fare visionare tutta la cartella (e gli esami allegati come i monitoraggi) a un ginecologo di tua fiducia di modo che possa darti un primo parere circostanziato e eventualmente suggerirti cosa chiedere al tuo ex-medico per le parti in cui la documentazione risulti lacunosa. Se riuscirai a capire meglio ti prego di aggiornarmi.
Gent.le Prof., ho effettuato una I.T.I in data 14/02/08 (al 10° g. del ciclo)senza stimolazione ovarica ma con iniezione G**** 5.000. Assumo 1 ovulo di P****** al g. ed ho fatto 2 iniezioni di G***** 2.000 al 9° g. e al 12°g. Poi al 15°g. dosaggio del BHCG, risultato 20,40. Il mio medico dice che non è un buon valore, che è troppo basso e potrebbe essere un falso positivo indotto dal G****. Mi sono così convinta di non essere incinta ma non ce la faccio a restare semplicemente in attesa che vengano o meno le mestruzioni.Ormai manca poco,lo so, visto che le aspetto per il 3 Marzo ma mi chiedo cosa è succeso e se G**** e P****** (quest'ultimo continuo a prenderlo)potrebbero anche comportare un 'falso' ritardo nel ciclo che allungherebbe inutilmente il mio periodo di incertezza. Il mio medico dice di aspettare fino al 6 Marzo e se non sono comparse le mestruazioni ripetere il dosaggio di BHCG. Ma io mica ce la faccio ad aspettare il 6 Marzo! E' fra un secolo! Mi dia la sua opinione. Infinitamente Grazie
giovanna
Non è un secolo in queste situazioni serve pazienza.
gentilissimo dottor Lanzi sono sempre Frsncesca che ha partorito l'11 gennaio 2008, sono molto preoccupata perchè non mi è ancora venuto il capoparto e ho avuto dei rapporti non protetti. Mi conviene fare un test di gravidanza oppure aspettare un po',visto che quando ho partorito mi sono tirata il latte per un paio di settimane perchè il bimbo non si attaccava?
francesca
Puoi fare il test se sei in ansia ma non prima di 15 giorni dal rapporto non protetto.
Gent.mo dott. Lanzi, vorrei sapere se valori delle beta hcg che raddoppiano ogni 24 ore sono da considerarsi nella norma. Da tabelle pare dovrebbero raddoppiare ogni 2 o tre giorni..Nello specifico u.m. 23/01; 26/01 beta=246; 29/01 beta=1946. Purtroppo ho avuto un aborto interno alla 11esima settimana lo scorso Luglio e pur essendo felicissima di questa nuova gravidanza sono un pò in ansia...La ringrazio anticipatamente per la risposta. Francesca
Francesca
Vanno bene, se vuoi scaricati il grafico e leggi l'articolo nella sezione 'parliamo di' di questo sito.
Egregio Dottor Lanzi, l'11 gennaio ho subito un'Isterosuzione per aborto interno alla nona settimana: L'otto di febbraio è ricomparso il ciclo, ma due giorni dopo ho avuto una emorragia e mi hanno dovuto fare un secondo raschiamento. Al controllo ecografico e successiva sonoisterografia del 25 febbraio hanno trovato ancora un residuo di 21x 16x 8 mm non vascolarizzato, mentre le beta sono negativizzate. Vivo momenti d'ansia in attesa del prossimo ciclo e mi chiedo se dovrò subire un terzo raschiamento o se potrei avere ancora un'emorragia o infezioni. La ringrazio anticipatamente.
floriana
Beta negativizzate e residuo non vascolarizzato penso che un terzo raschiamento non sia molto probabile. Sarà però utile un controllo ecografico dopo il prossimo ciclo.
gentile dottore, premetto che soffro di vene varicose da sempre. ora che sono incinta di solo 5 settimane, pago il fatto di non essere intervenuta prima e ho la safena che mi duole, gonfia all'altezza della coscia..un dolore costante che mi limita anche nel semplice camminare. in attesa di visita angiologica, chiedo se ha avuto esperienze del genere e se secondo lei si può intervenire..premetto che porto le calze 70 den ma questo non è abbastanza. grazie
miki
Se l'angiologo ritiene che il caso lo richieda si può intervenire avendo l'accortezza di ricorrere a procedure anestesiologiche che facciano assorbire basse dosi di farmaci.
Egregio Dottore, ho quasi 31 anni (il 6 aprile) e sono alla 14+1 settimana. Mi è appena arrivato il risultanto dell'Ultrascreen che mi ha parecchio preoccupato: Rischio combinato Trisomia 21: 1:333 RISCHIO AUMENTATO (CUT OFF 1:350) Rischio combinato Trisomia 18: >1:10000 BASSO RISCHIO (dosaggio PAPP-A 0,813 mIU/ml - dosaggio free BHCG 92,1 ng/ml) Tenuto conto che il valore NT è 1,2 mm e CRL 56,7. Il mio ginecologo suggerisce di fare l'amniocentesi in ogni caso per togliere il dubbio. Lei cosa mi consiglia? Non può essere uno dei ricorrenti falsi positivi visto il valore nella NT? Grazie mille.
Cinzia
Mi risulta sempre difficile dare consigli in casi come il tuo, chi dice infatti che un rischio di trisomia 1:375 sia accettabile e uno di 1:333 no? La realtà è che sia il rischio che le scelte che ne derivano avranno ricadute su di te, sul tuo corpo e sulla tua psiche. Come medico credo che ti si debba dare tutte le informazioni possibili per permetterti una scelta serena e con cognizione di causa ma che il da farsi lo devi decidere tu possibilmente in accordo col tuo partner. L'ultrascreen è molto preciso nella valutazione del rischio ma come sai solo l'esame invasivo fornisce delle certezze.
Gentilissimo Dottor Lanzi, avrei una domanda da porle. Io vivo in Svizzera, precisamente a Zurigo, spesso mi trovo in Italia per motivi di studio e li durante un ecografia transvaginale mi hanno diagnosicato un probabile utero setto. Rimango incinta al primo tentativo e dopo qualche settimana durante una vacanza sempre in Italia ho minacce d'aborto e dopo qualche giorno assenza di battito cardiaco con conseguente isterosuzione. Ora sono finalmente a casa a Zurigo e la mia ginecologa mi ha detto che sec lei l'aborto non era provacato dall'eventuale setto, che probabilmente c'è,perchè si vede una piccola anomalia,ma che secondo lei è molto piccolo a addirittura a sella.In base ai dati disponibili lei non farebbe nulla senon riprovare con un'altra gravidanza appena me la sento, in Italia mi hanno consigliato di fare una isteroscopia e di togliere l'eventuale setto, la mia gine dice di no, che la cicatrice che provocherebbe, potrebbe causare problemi di impianto nell'utero per una eventuale gravidanza. In realtà il dottore che mi ha fatto l'isterosuzione ha detto che lui non ha sentito alcun setto con la sonda e da una prima ecografia sempre trasnveginale dopo 15 giorni dall'aborto sembrava tutto normale. La mia gine inoltre mi ha detto che qui in Svizzera, se dovessero farmi una isteroscopia, sarebbe solo per togliermi il setto e non la fanno solo per vedere se c'é.Sono confusa e non so cosa fare. La ringrzio per la disponibilità. Carla
Carla
Infatti per quanto attiene l'isteroscopia diagnostica facciamo fatica a far credere ai colleghi all'estero che è fattibile ambulatorialmente e senza anestesia. Leggi il mio articolo sull'argomento su http://www.giuliomd.com/parliamo_di.asp#Anchor-Isteroscopia-60242 nella zona 'parliamo di' di questo sito. Il mio consiglio è quello di fare una isteroscopia diagnostica da isteroscopista esperto che la pratichi in maniera mininvasiva e senza ricovero o anestesia per accertare se o meno ci sia il setto rilevato ecograficamente.
ho avuto il ciclo l'11gennaio il 22 gennaio rapporto completo con preservativo.dopo l'eiaculazione è rimasto per un po dentro di me.Quando lo ha sfilato mi sono accorta che era sceso di molto...il liquido dentro e comunque sempre attaccato al pene.C'e rischio gravidanza???
maria
Se ritieni che non ci siano state fuoriuscite di sperma nessun pericolo.
SALVE DOTTORE...VORREI CHIEDERLE UN PARERE...L'ANNO SCORSO MI SONO SOTTOPOSTA AD UN INTERVENTO DI LIPOSUZIONE ANDATO A BUON FINE...CON LA GRAVIDANZA RISCHIO DI VANIFICARE TUTTI I IRISULTATI,NEL SENSO KE LA CELLULITE RITORNI?POSSO USARE DELLE CREME ANTICELLULITE?OPPURE è VIETATO IN GRAVIDANZA?GRAZIE
lucia
Con la gravidanza vanificherai il risultato solo ti alimenterai in maniera scorretta e non farai regolarmente del moto. Per le creme dipende dai componenti ma in generale meno principi attivi si assorbono in gravidanza meglio è.
salve dottore volevo ringraziarla per le sue risposte così veloci alle mie domande. ho un'altra domanda da farle . il mio ginec. mi ha sconsigliato di avere rapporti sess. fino al termine dei tre mesi. la mia domanda è : il problema dei rapporti sess. sta nelle spinte o nell'eventuali contrazioni dell'utero?.qualè il motivo?la mia curiosità non è tanto cosa puo provocare un rapp. ma che cos'è che potrebbe provocare un problema ? grazie , la saluto sara
sara
Il problema (ammesso si possa considerare tale) stà nella stimolazione meccanica dell'utero che potrebbe farlo contrarre come anche nelle contrazioni che si verificano al momento dell'orgasmo.
Gentile dott. Lanzi,intanto la ringrazio per la rapida risposta (a proposito del valore delle beta da 246 a 1946 in due giorni). Sono alla sett. 5+5 e torno a scriverle perchè purtroppo da stamani ho sanguinamento copioso rosso vivo che non tende a cessare con doloretti e credo proprio si tratti di un aborto spontaneo..purtroppo le beta di sabato scorso mi lasciavano speranzosa..vorrei sapere se c'è la possibilità che possa trattarsi solo di una minaccia di aborto o se invece devo aspettarmi come penso il peggio..potrebbero esserci altri motivi per questa emorragia? Potrebbe trattarsi di una gravidanza ectopica? Il mio ginecologo mi ha detto di ripetere le beta ma non mi ha consigliato alcuna eco. La ringrazio anticipatamente. Francesca
francesca
Le perdite di per se non permettono di fare diagnosi di aborto per la quale ci si deve basare anche sui dosaggi e/o sull'ecografia. Con i dati in mio possesso non posso dirti di più.
salve dottor Lanzi sono una ragazza di 24 anni premetto che ho sempre avuto un ciclo di durata media di 6 giorni con una 'PAUSA' di 32 - 33 giorni l'una dall'altra. da novembre però mi sta capitando qualcosa di strano: mi vengono ogni 25 - 26 giorni e durano dagli 8 - 10 giorni con un inizio di 3 giorni di fuori uscite marroni e poi il ciclo normale. mi devo preoccupare o alla mia età sono normali questi cambiamenti? mi dia una risposta per favore..grazie
LUCIA
Questi cambiamenti possono essere normali e di certo non sono preoccupanti. E' cambiato qualcosa ultimamente nella tua vita?
Caro Dott. volevo gentrilmente se possibile suo parere: UM 24/01/08 beta il 26/02 1099, il 28/02 2511 e il 01/03 5240 cosa ne pensa? Sono un po' in ansia visti miei 3 prec aborti e ho visita tra 8 gg (può essere extraut o uovochiaro?)!!! Grazie mille
mara
Al momento sono valori compatibili con gravidanza in normale evoluzione.
buon giorno, sono alla 23+5 sett.di gravidanza, stamattina mi sono svegliata con un dolore in corrispondenza del rene destro, dura alcuni minuti ma durante la giornata è tornato un paio di volte.Devo preoccuparmi?grazie anticipatamente.
marisa
Potrebbe trattarsi di un inizio di colica renale dovuta al fatto che l'utero gravido disloca i condotti dell'urina. Come primo provvedimento devi aumentare la quamtità di acqua che bevi e assumerla con continuità nel corso della giornata.
Gentile Dottore, sono la mamma della domanda n° 5115. Seguirò il Suo consiglio e farò visionare tutta la documentazione ad un altro ginecologo; volevo però sapere se secondo la Sua esperienza la manovra di Kristeller e la successiva sedazione devono essere riportate in cartella. Oggi il bimbo sta bene e secondo tutti i medici non ha riportato danni dovuti alla nascita. Ciò nondimeno sono ancora molto scossa per tutto quello che è successo e spero che fare luce possa aiutarmi a superare finalmente questa brutta storia. Grazie per la gentilezza.
Clelia
In cartella andrebbe riportato tutto la sedazione in modo particolare.
buongiono dott.giulio,sono appena rientrata dalla settimana bianca, trascorsa ad andalo (trentino), ero felicissima, avevo gia un ritartdo di 2 giorni, effettuo il famoso test risultato positivo e che dire, gioia e felicita', ero a mille non ho concluso niente in questa settimana, ero li in albergo con i miei amici a festeggiare, senza dire nulla alla mia piccola giorgia,( in quanto ad ottobre ho avuto un aborto spontaneo, periodo triste.)poi a fine settimana dolori addominali e da li tutto sfumato arriva il ciclo, che dire, dalla gioa alla tristezza piu buia, farsi tante domande e non capire il perchè, oggi sono uno schifo,l'unico appoggio che ho per andarea vanti è la mia piccola e mio marito Le volevo chiedere che cosa possa essere successo. grazie mille fp
francesca
Un aborto così precoce che se non avessi fatto il test non avrebbe nemmeno potuto essere dimostrato. Se no hai avuto altri aborti oltre a quelli di cui mi scrivi non c'è nemmeno motivo di fare accertamenti particolari. Rivolgi la tua attenzione alle prospettive future e non starci a pensare troppo su.