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Domande & Risposte

Negli anni ho risposto con piacere ad oltre 7.300 domande e le risposte le trovate qui di seguito. Vi invito a cercare all'interno del sito tramite la funzione cerca presente nel menù.

Se invece pensate ce ne sia bisogno, non esitate a contattarmi.

Giulio     


 

mercoledi ho fatto la translucence e risultavo alla 12 settimana(non 11 come detto dal mio ginecoloco) e avevo valori pari a 2.4 di tn e assenza del setto nasale, ieri(lunedi) da una nuova ecografia é risultato tn di 2,6 ma con presenza di ossa nasali, posso ancora sperare che mio figlio sia sano. grazie
silvia

Questi dati segnalano un aumento delle probabilità che l'embrione abbia una sindrome cromosomica e non permettono di fare diagnosi anzi anche se il sospetto è forte le probabilità che il bimbo sia sano sono superiori a quelle che sia colpito dalla malformazione. Il tuo medico ti consiglierà una amniocentesi o una villocentesi cone le quali potrai sapere con certezza se o meno la sindrome sia presente.

Gentilissimo dott. sono una donna di 28 anni nel 2000 ho dato alla luce un bellissimo bimbo di 3560 con cesareo perchè era podalico ed io troppo stretta di bacino, nell' agosto di quest'anno ho scoperto di essere incinta u/m 04/07/2006 tutto bene visite ogni mese battito alla 12 settimana eseguo il duo test tutto bene purtroppo ad un normale controllo alla 17 settimana il gine mi dice che ho avuto un aborto interno con sviluppo del feto fermo alla 13 settimana dopo aver avuto un raschiamento il mio gine ha prescritto a me e al mio compagno un esame sul cariotipo risultato a posto dimenticavo il mio attuale compagno non è il padre del mio 1°figlio,ora il mio gine mi ha prescritto lo screening per la trmbofilia e quello autoimmunitario perchè secondo lui un aborto a quelle settimane equivale a 2/3 aborti le chiedo è necessario tutto ciò? e quando posso riprovare a rimanere incinta? potrebbe ricapitarmi la ringranzio anticipatamente
natalia

Corretto il tuo ginecologo a volere escludere ogni fattore di rischio materno. Potrebbe ricapitarti ma avendo effettuato gli esami che mi hai scritto avrai escluso i principali fattori di rischio e se qualcuno di questi sarà risultato positivo farai le opportune terapie.

Buongiorno, sono un vostra affezionata fan in attesa di una bambina alla 35+2. Dando una scorsa alle domande ed alle relative risposte ho notato che in caso di assunzione del Dostinex ne consigliate la sospensione in caso di gravidanza. Ho assunto, dietro suggerimento della mia endocrinologa, Dostinex, 1/2 pasticca il lunedì e 1/2 pasticca il giovedì, per iperprolattinemia (da stress) fino alla dodicesima settimana. Successivamente la terapia è stata variata con il Parlodel, 2,5 mg al dì, che ho assunto fino a 7 giorni dopo l'amniocentesi al fine di ridurre il rischio di eventuale attività contrattile, questo anche dietro suggerimento del mio ginecologo che però ha sempre sostenuto che in gravidanza la prolattina DEVE fisiologicamente salire. Analisi recenti mi danno la prolattina a 1771 su un valore standard compreso tra 54 e 506. Ad oggi non ho avuto contrazioni a parte qualche sporadico evento breve ed indolore che mi dicono essere abbastanza normale. Arrivo alla domanda: premesso che ad oggi tutti i controlli di rito non hanno rilevato alcun problema, è possibile sapere se ci sono stati effetti collaterali sulla mia bambina rilevabili con ecografie e/o analisi specifiche? Dove vanno normalmente ad agire queste tipologie di farmaci? Grazie mille per la vostra disponibilità e per il vostro prezioso e competente aiuto alle tante mamme in attesa!
Catiuscia

In realtà non sono stati riscontrati effetti dannosi del farmaco, non ci sono però statistiche sufficientemente ampie che permettano di certificarne l'assoluta sicurezza. Dato che di solito l'iperprolattinemia viene curata per permettere un ciclo ed una ovulazione regolari il consiglio 'standard' è quello di sospendere il farmaco una volta ottenuta una gravidanza. In casi come il tuo in cui lo specialista lo ritenga necessario si può continuare la terapia sotto controllo del medico.
Grazie speravamo di avere degli estimatori ma addirittura dei Fan.... ci confondi!!

Salve, sono Maria non è la prima volta che vi scrivo. UM 03/10/06 e da ieri ho un forte dolore alla gamba che parte dall'anca e va giù fino al polpaccio, dandomi un senso di bruciore, cosa posso fare? Dovrei dirlo al mio gin?
Maria

Ti risponde la nostra Ortopedica di fiducia Dr.ssa Maria Ludovica Bendoni Pentimalli:
Cara Maria, i sintomi che mi descrivi possono essere riconducibili ad un infiammazione del nervo sciatico in quanto in gravidanza a causa dell'aumento del peso sbilanciato in avanti la colonna deve subire carichi a cui non è abituata e vengono compresse le radici nervose che fuoriescono dagli spazi vertebrali. Ti consiglio di fare dei movimenti laterali e rotatori del busto tutti i giorni, e di non stare per lunghi periodi in una stessa posizione anche quando sei nel letto. Se il dolore persiste puoi fare uso di analgesici e decontratturanti per la prescrizione dei quali devi sentire il tuo ginecologo.

ieri facendo un ecografia alla 16+1 (finora senza problemi) la mia gine ha riscontrato la presenza di un mioma nella parte anteriore di dimensioni 2x3 cm, mi ha detto di far controllare bene al medico che mi farà la morfologica il prossimo mese ma vorrei avere chiarificazioni in merito e cosa può comportare la sua presenza in gravidanza anche se mi ha detto che essendo sopra la placenta non dovrebbe creare problemi.
gina

I miomi (fibromi) sono dei nodi di tessuto duro che vengono a formarsi nella parete muscolare dell'utero. Non sono pericolosi ed i disturbi che possono arrecare sono essenzialmente dovuti al fatto che occupano spazio. In gravidanza tendono a crescere più rapidamente il che insieme ai ripetuti controlli ecografici che si effettuano durante la gestazione rende conto del perché si giunga spesso alla diagnosi in questo periodo.
Nel tuo caso il mioma non è particolarmente grande e anche se non è ben chiaro dove sia collocato non dovrebbe darti disturbi particolari.

Sono sempre Elena della domanda nr. 1996 e rispondo a quanto mi chiede lei dottore: ho fatto la isterosuzione il 22/11 e il 25/11 mi è comparso il ciclo e mi è durato fino al 04/12 (un po' del solito).Dal 05/12 fino ad oggi continuo ad avere delle piccole perdite di colore marrone anche se da 3 giorni sono quasi del tutto sparite. è normale avere queste perdite per tanti giorni? che cosa sono? quanto possono durare? e poi la cosa più importante: quando posso riprovare ad avere un bimbo? se non sbaglio devo attendere almeno il prossimo ciclo, vero? grazie per la risposta!
Elena

Tutto spiegato, il tuo non è stato un ciclo ma la piccola metrorragia che spesso segue l'intervento di isterosuzione. Le perdite come tu stessa scrivi si sono ridotte fino a sparire. Il primo vero ciclo dovrebbe comparire a 30-40 giorni dall'intervento. Io consiglio anche se non è indispensabile di ricercare una nuova gravidanza dopo avere effettuato un controllo postoperatorio.

ieri ho ritirato le analisi approfondite del sangue e ho dubbi su due valori ANTI CITOMEGALOVIRUS IGG NEGATIVO IGM 42 ANTI CARDIOLIPINA IGG 11.7 IGM ASSENTE STO TENTANDO DI AVERE UN BIMBO E' PERICOLOSO VISTO IL PRIMO VALORE?? GRAZIE PER LA CORTESE RISPOSTA
elisabetta

Se confermati i valori depongono per una infezione recente, potrebbe essere prudente attendere la positivizzazione delle IgG che testimoni di una immunità certa e matura.

chiedo scusa, ma nella domanda di ieri non sono stata chiara e quindi la sua risposta non è stata esaustiva. La mia domanda è: l'eco transaddominale alla 6+5 può non evidenziare embrione e battito in quanto l'apparecchio in tale settimana non riesce a vederli oppure, non vedendoli già con la Transaddominale, si può sospettare qualche problema (uovo bianco od interrruzione) ed è meglio che faccia una transvaginale così che, in caso di conferma di assenza di battito e embrione, si possa eventualmente procedere subito con il raschiamento? Grazie e scusate la ripetizione. Complimenti per il vostro lavoro!
cristina

Non è che tu non sia stata chiara è che la risposta deve tenere conto di molte variabili. 1) La gravidanza potrebbe essere insorta più tardi e quindi essere più critica la discriminazione del battito. 2) L'ecografia è operatore ed apparato dipendente quindi la affidabiità dell'esame dipende dal tipo di macchina e da quanto l'operatore sia esperto. Visto che sembra che tu possa accedere solo ad un servizio di ecografia transaddominale e che al momento non ci siano sintomi credo tu possa utilizzare quello che il SSN ti mette a disposizione fino a giungere ad una diagnosi certa. Se invece per te sapere cosa stia succedendo è importante allora un esame transvaginale con apparato moderno ed operatore esperto ti può fornire la risposta che cerchi con la massima tempestività.

Buongiorno..volevo chiedere..ho appenna fatto il cambio della pillola da Miranova a Yasmin. il primo ciclo con yasmin è risultato scarso (4 giorni di piccolissime perdine e niente più), il secondo ciclo è risultato più abbondante (3 giorni di perdite continue ma non esageratissime e 2 giorni di piccole perditine alla fine), vorrei chiedere se ciò può essere considerato normale che la mestruazione sia più abbondante. E poi.. ho fatto il test per intolleranza lattosio e sono risultata parzialmente positiva. Posso ugualmente assumere la pillola yasmin fino a gennaio per poi cambiare con il cerotto o è meglio cambiare subito, avendo paura che la pillola in questo caso non faccia effetto? Grazie
Cinzia

Tutto quello che scrivi non è patologico. Per l'intolleranza mi piacerebbe sapere se si tratta di una diagnosi medica o una di quelle procedure pseudomediche di cui tanto si parla in questo periodo. Per il cerotto senti bene il tuo medico che ti spieghi pro e contro.

E' normale alla X settimana aver già preso 4 KG ? Come faccio a leggere la risposta? Sinceramente preferivo la precedente versione del forum. Comunque vi saluto tutti e vi ringrazio CIAO STEFI
stefania

E' un poco troppo specie se consideri che l'aumento ideale a termine dovrebbe essere intorno ai 10 kg. Per leggere le risposte digita una o due parole della domanda oppure lascia in bianco che ti appariranno tutte le domande e le risposte come prima. Sappiamo che la precedente versione era più semplice ma eravamo ingolfati da troppe domande molte delle quali molto simili l'una a l'altra.

buongiorno.Ho 39 anni vi espongo la mia situazione per conoscere un vostro parere. Ho fatto una IUI il 31-10-2006 il 14 11- 2006 il valore del bhcg era 52, il 21-11-2006 era 593 l'1-12 2006 3900. Giorno 4 12-2006 ho fatto la prima ecografia vaginale dove è stata vista una camera gestazionale di 10,6mm non si è visto l'embrione. Ho ripetuto il bhcg il 5-12-2006 il valore era 7500 e poi l'11-12-2006 il valore era 17885. Il 12-12 2006 ho fatto la seconda ecografia dove si è vista una crescita della camera a circa 14mm ma non si vede l'embrione.Mi è stato diagnosticato al 90% un uovo chiaro anche se il ginecologo mi ha proposto di fare una terza ecografia giorno 18-12-2006 e quindi se sarà confermata la diagnosi purtroppo procedere al raschiamento. Aspetto un vostro parere grazie. dimenticavo di dire che l'ultima mestruazione è stata il 18-10-2006
olga

Olga temo che non possiamo che concordare col tuo medico già così l'ultima ecografia è abbastanza dirimente, un ultimo controllo è una scelta prudente che condividiamo ma non farti troppe illusioni.

Se una donna è portatrice di trombofilia ma non lo sa perchè non ha mai fatto gli esami specifici, arrivata ad un certo punto della gravidanza (fortunatamente senza aborti nel 1° trimestre) c'è qualche esame di routine che può mettere in allarme prima che ci siano danni sul feto? Ci sono rimedi che si possono usare da quel momento in poi per evitare problemi? Grazie e ancora complimenti per il sito.
Chiara

Si, ci sono esami specifici e sulla base di questi eventuali supplementi e terapie (sempre che tu non li abbia già fatti senza che il tuo medico te ne abbia spiegata la specificità). Ti consiglio di rivolgergli la domanda specifica e vedrai che saprà rassicurarti.

Gent.mo dott. Lanzi faccio rif alla mia domanda del 11/12/06 n. 1997 x integrare alcune informazioni. Innanzittutto La ringrazio moltissimo per la Sua cortese risposta e aggiungo che a seguito intervento IVG (x trisomia 21 il 23/11/06, valori HCG in data 11/12/06 (dopo 18 gg) pari a 101, oggi ho ritirato esito esame istologico: Decidua ovulare. Reperto Macro: frammenti di tessuto bianco brunastro spugnoso di complessivi cm. 2x1 che si includono in toto (pp); Reperto Micro: Lembi di decidua e villi coriali. Le chiedo gentilmente se questo esame istolog è ok perchè non riesco a capire se c'è qualcosa che non va. Dopo l'arrivo delle mestruzioni (mi hanno detto 30/40 gg ora sono trascorsi solo 20 gg dall'intervento) devo fare qualche visita di controllo (esami HCG, Eco, ecc). Se tutto va bene quando posso riprovare ad avere un bimbo? Visto il problema riscontrato dalla villocentesi di trisomia 21, io e mio marito possiamo fare qualche esame preventivo specifico per scongiurare una prossima eventuale gravidanza con la stessa problematica? Sono preoccupatissima. La ringrazio davvero di cuore. Cordialità
MARA

L'istologico è nella norma e purtroppo la trisomia 21 è patologia della singola gravidanza e come tale può essere individuata solo a gestazione iniziata.

Sono sempre Cinzia (la ragazza intollerante al lattosio). Pe quanto riguarda l'esame che ho fatto mi è stato prescritto dal medico e sono andata a farlo al CUP e credo sia una cosa affidabile anche perche voglio dire, me l'ha prescritto un medico.
Cinzia

Grazie della spiegazione, per le risposte vale comunque quanto scritto prima.

ciao a tutti, Vorrei sapere in che periodo è possibile conoscere il sesso del bambino. Inoltre siccome ho un piccolo fibroma e molto probabilmente la nascita del piccolo avverrà con taglio cesareo, è possibile che allo ra mi venga asportato il fibroma? Grazie Stefi
stefania

Se farai i controlli ecografici standard alla 10^-13^ settimana si potrebbe vedere ma molto dipende dalle condizioni dell'esame, all'ecografia successiva invece il sesso è di solito ben identificabile. Se farai l'amniocentesi il sesso sarà accertato con sicurezza. Per quanto attiene al fibroma di solito si evita di asportarli durante il Cesareo perché tendono a sanguinare a meno che non sia posizionato in modo da rendere molto semplice la sua asportazione.

Carissimo dottor Giulio e carissime dottoresse Anna ed Eliana, ho ritirato ieri i referti delle analisi cliniche e (come al solito) il valore dei leucociti nelle urine è positivo, ovvero 500; dal momento che questo valore dovrebbe essere assente, mi chiedo se c'è da preoccuparsi. Altra anomalia è la presenza di pus nelle urine e diverse cellule ammassate e disfatte. Tengo a precisare che la presenza dei leucociti per il mio ginecologo non è mai stato un problema finora... Grazie, come sempre!!! Buon lavoro!
mariantonietta

L'esame sembra testimoniare di una infezione urinaria. Noi in questi casi effettuiamo una urinocoltura con conta colonie ed eventuale antibiogramma per confermare il sospetto diagnostico e instaurare una terapia mirata. Chiedi al tuo medico in proposito.

Gent.le dott, sono alla 36 settimana di gravidanza. ieri ho effettuato un'ecografia di controllo presso l'ospedale della mia città. i dati antropometrici del mio bambino risultavano cresciuti poco rispetto a quelli rilevati da un'ecografia effettuata (34 settimana) con un diverso ecografo di nuova generazione. il mio dottore ha verificato la flussimetria e poi mi ha fatto fare un tracciato. per fortuna tutto bene...mi chiedo allora se sia possibile che tra un ecografo e un altro (soprattutto più nuovo) possa esserci diversità di misure??? La ringrazio anticipatamente
Francesca

Diciamo che l'ecografia è fortemente operatore ed apparato dipendente quindi talvolta possono verificarsi discrepanze anche sensibili nelle stime. Mi pare rassicurante però che la flussimetria sia risultata nella norma.

Buongiorno,sono una donna di 30 anni ,sposata senza figli,dopo un isteroscopia la biopsia a dato come esito ,adenocarcinoma endometrioide ben definito, dovro' subire un isterectomia canale cervicale ed endometrio. Sono disperata vorrei sapere un suo parere .Ho qualche possibilita' di salvare il mio utero ed avere un bambino.Grazie per la sua attenzione .Cordiali saluti
Alessandra

Senza i dettagli e su un argomento così delicato e con implicazioni così importanti dai alla mia risposta il giusto spessore si tratta cioè di un parere generico sulla patologia descritta. Temo di doverti confermare che la terapia prevista per il carcinoma endometrioide anche ben differenziato è quella chirurgica.

Cerco un bimbo dal 2001, dopo inseminazioni varie e 3 aborti alla 5w su gravidanze sorte spontaneamente, mi accettano al Civile ambulatorio poliabortività (BS) e dagli esami risulta una mutazione del gene fattore V (Leiden) genotipo GA Eterozigote e il progesterone 18a 0.97 , 21a 4.55 24a 8.60. Sono valori importanti per la procreazione? grazie (il mio prossimo app.to è nel 2007)
Emma

Si hanno già identificato dei fattori di rischio importanti e risolvibili mi pare quindi ti stiano dando un valido aiuto.

SALVE, SONO MESI CHE HO PRURITO INTERNO ED ESTERNO VAGINALE. COSI SONO ANDATA DAL GINE E MI HA FATTO FARE UN TAMPONE. DALL'ESITO E'USCITO CHE HO UN INFEZIONE: CANDIDA SPP MICROPLASMA HOMINIS ED UU... STO USANDO GLI OVUILI NEOXENE. ORA LA MIA DOMANDA E': SE POSSO AVERE RAPPORTI, SE POSSO AVERE FIGLI UN GIORNO,E SE GUARISCO..E SE LA CURA E' ADATT. GRAZIE MILLE
NICOLE

La terapia è una delle varie possibili e la risposta a tutte le altre domande è si.

Ho fatto la mia prima ecografia e sono di 7+4.Il cuoricino batte, ma mi hanno trovato 1 cisti endometriosa di cm. 5 a dx ed una di cm. 3 a sinistra. Mi ha detto che se si ritorgono rischio l'intervento urgente, e quindi l'aborto. Cosa ne dice? Ringrazio anticipatamente. Valentina
valentina

Dico che per tua fortuna la gravidanza è un momento di stop per l'endometriosi e che inoltre avendo una endometriosi (che è un fattore che riduce la fertilità) è una circostanza positiva avere avuto una gravidanza. Ti ricordo che ecograficamente quella che si può formulare è solo una diagnosi di sospetto e non di certezza. Per quanto riguarda la torsione se eviti movimenti ed attività particolarmente brusche e impegnative ci sono buone probabilità che non si verifichi. Tieniti comunque a stretto contatto con un ginecologo di tua fiducia per la gestione della questione.

Gentile dottore, ho un dubbio;cinque anni fa risultai positiva all'Ureaplasma urealyticum,; dopo terapia non si è più ripresentato. Ho eseguito un ulteriore controllo l'anno scorso: sempre negativo. Attualmente sono alla 24 settimana di gravidanza. Ho eseguito ancora la ricerca ed è risultata positiva. E' possibilie che sia la stessa infezione rimasta latente in questi anni? Il germe, in condizioni fisiche particolari, come la gravidanza, può ripresentarsi?E' il caso di far eseguire la terapia antibiotica anche a mio marito? La ringrazio anticipatamente
MARIA

No escludo la latenza per tutto il periodo e se non sintomatico non è necessario trattare anche il partner. l'infezione infine è piuttosto comune, è sufficiente trattarla e non deve essere causa di tanta preoccupazione.

Buongiorno, Il 1 giugno 2006 ho partorito con taglio cesareo programmato alla 38ma setttimana per presentazione podalica del mio bimbo. Il piccolo alla nascita aveva APGAR 10-10, pesava 2035 gr. per 45cm di lunghezza. Essendo piccolino, e' stato tenuto in termoculla per 3 gg con flebo di zuccheri, perche' aveva la glicemia bassa. Poi e' uscito dalla TIN e tutto e' andato bene. Ora ha 6 mesi e mezzo e cresce a meraviglia. Dalla 18 settimana di graviadanza in poi ho sofferto di numerosissime contrazioni, che per gli ultimi due mesi mi impedivano quasi di camminare. La pancia mi si induriva anche 30/40 volte al giorno (e notte). Alla 23ma settimana sono stata ricoverata per minaccia di parto prematuro e sono stata sotto flebo di tocolitici per 7 gg. In tutti i controlli che ho fatto con la mia ginecologa privata e con l'ospedale pubblico in cui sono stata ricoverata e in cui ho partorito non hanno evidenziato alcun problema di crescita del bimbo ne' di quantita' di liquido amniotico. Ho richiesto la cartella clinica dei due ricoveri, e ho notato che hanno fatto l'analisi della placenta (forse di routine), che riporto. DESCRIZIONE MACROSCOPICA: Placenta di gr 230 con tratto di funicolo ad inserzione paracentrale di lunghezza di cm 23; le membrane risultano grigio biancastre oplaescenti, il parenchima e' spugnoso e rossastro.(LA) DIAGNOSI: microinfarti plurimi non recenti di tipo ischemico, in disceta fibrinosi inter-villare con fibrosi e focali calcificazioni; villi coriali coerenti con terzo trimestre gestazionale, e con modesta componente (circa il 15%) dismatura (iper-ipo). Funicolo e membrane con morfologia regolare: placenta e annessi fetali. Vorrei sapere che cosa significa questa diagnosi, se puo' essere legata alle numerosissime contrazioni di cui ho sofferto e al fatto che il mio bimbo e' nato piccolo. Era forse ipo-nutrito? Ha rischiato di avere problemi che per fortuna alla fine non ha avuto? Il chirurgo che mi ha operato mi ha detto anche che c'era poco liquido amniotico, e che 'placenta piccola, bimbo piccolo...' Grazie, Margherita
Margherita

La placenta ha grandi riserve funzionali il che significa che per fortuna è sovradimensionata e può funzionare in maniera sufficiente anche quando alcune parti sono in uno stato non ottimale. I bimbi in gravidanza hanno d'altra parte degli ottimi sistemi di compenso che gli permettono di rimanere in buona salute anche quando i rifornimenti si fanno scarsi. Nel tuo caso le due cose si sono combinate il bimbo ha privilegiato uno stato di buona salute indirizzando le energie al buon funzionamento degli organi piuttosto che a un aumento di peso e il tutto ha funzionato, a quanto pare a meraviglia.

Salve, sono molto preoccupata..stamattina ho ritirato i risultati delle mie terze bhcg e purtroppo sono in diminuzione!!!Sono alla settima settimana e le prime bhcg il 01-12-06 davano11711, le seconde del 11-12.06 erano30409,queste ultime del 15.12.06 sono 27750!!!Due giorni fa ho fatto l'eco e il diam.embrione era 18x18 con attività cardiaca CRL 11,2. Purtroppo è presente un'area di distacco di 22mm. Io non ho perdite nè dolori ma dopo i bhcg penso ad un aborto interno..sono disperata
maria

Il calo dei dosaggi è in effetti un dato piuttosto preoccupante anche se segue di soli due giorni una ecografia in cui si vedeva il battito. Temo che a meno di errori dei laboratori si debba pensare all'aborto come a una possibilità piuttosto reale. Mi spiace.

EGR DOTT LANZI,COME E'POSSIBILE CHE LA MIA GINE DI FIDUCIA MI ABBIA RITROVATO DI NUOVO LA CISTE IPOECOGENA SEMPRE UGALE .SONO SFINITA , E' VEROCHE PUO'DIVENTARE MALIGNA ANCHEFRA UN ANNO. PER ME SONO PASSATI ORMAI6 MESI DA QUANDO MI E'STATA TROVATA ,GRAZIE MILLE.
CRISTINA

CRISTINA leggi bene questa risposta perché a meno di grosse novità non ti risponderò più sull'argomento. La cisti ipoecogena è una specie di bolla piena di liquido. La tua è anche piccola. Se io fossi il tuo medico ti avrei detto la stessa cosa che ti ha detto la tua ginecologa la devi controllare a intervalli regolari. Così come si presenta, le probabilità che possa essere un cancro sono così basse che il rapporto rischi benefici non rende giustificato un intervento chirurgico. Ora il mio consiglio è quello di affidarti ad uno specialista di cui ti fidi e seguirne i consigli senza dubbi. Se non riesci a convivere con l'idea di una alterazione che ti spaventa e non comprendi parlane col tuo medico che potrà in prima istanza spiegarti bene le cose poi se assodato che il tuo problema principale e la paura della malattia più della malattia stessa consigliarti un supporto che ti aiuti nel percorso. La rimozione della cisti sarebbe una scorciatoia probabilmente inopportuna, io non sottoporrei mai una mia paziente ad un intervento quanto meno troppo affrettato solo per farle passare le sue paure. Spero di essere stato chiaro.

Gentilissimi dottori, è la II volta che scrivo sono alla 17°più 2 e volevo sapere se è possibile che appena scattato l'inizio del 5° mese non avverto gli acciacchi di prima: sono iper attiva,mentre prima dormivo sempre, non ho più le sensazioni di nausea, vado regolarmente in bagno,mentre prima avevo difficoltà. Tutti mi dicono che devo essere felice, ma io ho molta paura perchè ogni tanto la mia pancia diventa dura e perchè non sento il mio bimbo.Voi mi avete consigliato il baby dopler, ma mio marito non è daccordo,ha paura che le onde radio che emette possano disturbare il piccolo. Non ci sono altri metodi, per così dire, 'casalinghi' e perciò innoqui per sentire il mio amorino? il 9 gen ho la morfologica ed ho il terrore di non trovare il battito. Scusate ma sono molto ansiosa ALE
Alessia

Non avere più gli effetti collaterali del primo trimestre mi sembra cosa positiva. Purtroppo metodi casalinghi che ti permettano di verificare in ogni momento il battito del bimbo non ce ne sono. Per inciso i baby monitor funzionano a ultrasuoni come le ecografie e come queste si sono dimostrati sicuri sotto ogni aspetto.

Buongiorno a tutti, sono alla 38+2 settimana di gravidanza, 2 giorni fa ho effettuato la visita ginecologica di controllo con ecografia. Il peso del bambino è di Kg 3,5 e il medico mi ha detto che il cranio del bimbo è molto grosso. Mi ha detto di tornare il 22 dicembre per controllo e poi avrebbe preso una decisione. Non vorrei ritrovarmi a dover fare un travaglio molto lungo e poi fare un cesareo, in questi casi non si potrebbe optare subito per un cesareo? Grazie per la risposta.
Liliana

Rispondo con piacere a questa domanda perché la tua è una situazione che si verifica frequentemente.
Dal punto di vista formale e clinico la questione non si pone, se il tuo bacino è normale con un bimbo sotto i 4 kg. non c'è alcuna indicazione riconosciuta ad un taglio cesareo programmato. Per quanto attiene invece al quesito specifico io credo che valga la pena tentare sempre e comunque di arrivare ad un parto spontaneo riservando il Cesareo solo ai casi in cui questo si renda l'ultima opzione e sia necessario per preservare la salute del bimbo e/o della mamma. Ti elenco alcuni perché di questa opinione: Il T.C. è un intervento chirurgico e anche se ben condotto può dare luogo a complicanze emorragiche, anestesiologiche etc. Il T.C. comporta un postoperatorio ed una convalescenza che anche nel migliore dei casi riducono la possibilità di movimento ed interazione per un congruo periodo. Il T.C. è una ipoteca importante anche per le gravidanze successive in quanto in altissima percentuale i medici sconsigliano il parto spontaneo a donne che abbiano già subito una chirurgia sull'utero. Il numero di T.C. effettuabili sulla stessa paziente è limitato. Capisci quindi come tutte le volte che debba optare per un Taglio Cesareo su una mia paziente faccia un attento bilancio dei costi e dei benefici e proceda solo quando sono convinto che la chirurgia sia la scelta migliore. In caso di bimbo un poco sopra la media (sempre che sia solo questo il motivo) io credo valga la pena di provare a percorrere la strada del travaglio naturalmente avvalendosi se occorre di tutte le armi come la parto analgesia che lo rendono meno doloroso. Se non facessi così finirei per cesarizzare percentuali elevatissime di donne e questo non è a mio avviso fare buona medicina. Se hai bisogno di altri chiarimenti sono a disposizione.

Buongiorno, ho letto su una rivista che durante la gravidanza non è consigliabile mangiare formaggi tipo gorgonzola in quanto possono causare aborto o malformazioni, è vero? la mia ginecologa non me ne ha parlato...inoltre volevo chiedere cosa comporta mangiare saltuariamente salse tipo maionese, anche queste possono nuocere al feto? grazie 1000. Silvia
silvia

La questione riguarda alcuni formaggi non stagionati, guarda la risposta 505 a Benedetta. Per le salse vale il discorso sulla igiene degli alimenti che riguarda la salute della mamma e solamente indirettamente quella del feto.

Buongiorno, mi chiamo Marina e ho 37 anni. In data 07/12/06 ho avuto un raschiamento per aborto interno all'ottava settimana. Non ho ancora avuto il risultato istologico ma da quello che è stato riscontrato dall' ecografia non sembra si sia sviluppato l'embrione. Ho intenzione di aspettare un paio di mestruazioni e poi riprovare. Volevo sapere se per caso la cura di capelli che segue mio marito da alcuni anni a base di finasteride può avere interferito con la gravidanza e se in futuro è consigliabile un'interruzione della cura. Mi consiglia uno spermiogramma per mio marito e un dosaggio ormonale prima di ritentare? Abbiamo per fortuna una bimba di 4 anni nata con parto regolare alla 42 settimana (nonostante abbia avuto all'epoca un distacco della placenta alla 10° settimana e una placenta previa laterale). Questi problemi che nel primo caso si sono risolti possono indurre a pensare che avrò difficoltà a portare avanti un nuova gravidanza? Grazie per le informazioni che date e per la cortesia che dimostrate anche di fronte a domande apparentemente scontate in quanto dall'esperienza che ho vissuto recentemente mi sono resa conto che informazioni chiare e precise condite con un minimo di sensibilità sono merce rara. Marina
MARINA

Marina come ho scritto molte volte un aborto è quasi sempre un incidente di percorso inevitabile. Alla tua età gli eventi abortivi sono purtroppo più frequenti. Il farmaco usato da tuo marito può causare calo del desiderio e simili ma visto che il concepimento c'è stato non vedo motivo di sospettare infertilità di tuo marito. Credo che (se non ci sono altri problemi di cui non hai scritto) tu possa affrontare la gravidanza facendo solo gli esami di routine e senza necessità di approfondimenti particolari. Grazie per i complimenti, l'apprezzamento è il carburante di questo nostro lavoro.

Gentile dottor Giulio, le ho scritto qualche tempo fa per chiederle della crescita scarsa delle mie beta, poi si vide un piccolo puntino che pulsava e mi ero rinfrancata, purtroppo per poco. All'eco del 14/12 il puntino era sparito, domani raschiamento. A parte il terrore per l'intervento, la mia unica consolazione è quella di poterci riprovare il prima possibile. Questa gravidanza (come la prima, mia figlia ha 15 mesi) è arrivata con una IUI. Considerato che per vari motivi dovrò sicuramente sottopormi ad una IUI, quando pensa che potrò riprovarci? Grazie mille per la risposta e per l'aiuto che ci date. Lorenza
Lorenza

Presto, io credo che se i colleghi che ti seguono non hanno elementi diversi si tratterà di attendere il controllo post-op e la ricomparsa della mestruazione spontanea. Non essere terrorizzata per l'intervento e continua a pensare al futuro.

Salve, vi espongo subito la mia domanda: il 13-10 ho avuto la mia ultima mestruazione , il 27/11 il valore beta era di 13000 circa, il 4/12 di 20700 circa. il 13/12 ho fatto la mia prima ecografia, e l'embrione é risultato più piccolo e non c'era battito, il medico mi ha consigliato di fare un ulteriore beta. il 14-12 il valore era di 34000. Giorno 20-12 devo fare la seconda ecografia, ho paura di una interruzione di gravidanza, secondo voi i valori del beta possono farmi stare tranquilla, sono nella norma. Grazie Nadia
Nadia

I valori singolarmente presi sono nei limiti della norma, crescono però meno di quanto dovrebbero e l'ecografia senza battito non è un buon segno. Non perdere tutte le speranze ma sii preparata a ricevere notizie non buone al prossimo controllo.

Vi ringrazio per la Vs.cortesia e disponibilità.Ho 37 anni e sono alla 28°sett.di gestazione.Da circa due giorni credo di avere un herpes al labbro,dico credo perchè non ricordo nemmeno da quanto non si presentava,probabilmente ero ancora molto giovane.Quindi non sono soggetta ad averlo.Ma vorrei capire se può essere sintomo di qualcosa d'altro e come posso curarlo. Grazie,complimenti e buone feste
ROMINA

Se ormai, come probabile, l'eruzione ha smesso di crescere non resta che attendere che guarisca. Non è sintomo di nulla e non deve essere fonte di preoccupazione.

salve dottore le scrivo perche' ho avuto dei problemi in questi ultimi giorni.ho avuto infatti un lutto in famiglia e ho passato momenti difficili anche se ho cercato in tutti i modi di farmi coraggio. tra sabato e domenica però ho avvertito dei dolori al basso ventre ed oggi lunedi'sono andata da Lucianò il mio ginecologo che lei conosce benissimo. mi ha visitata e mi ha fatto 1 ecografia interna; il bimbo sta bene ma ho delle contrazioni. cosi' mi ha prescritto il buscopan e fra 6 gg deve ricontrallarmi. che ne pensa? sono alla 12 settimana grazie in anticipo
francesca

Penso che sei in ottime mani e che anche io in condizioni analoghe ti avrei dato gli stessi consigli. Mi spiace per i tuoi problemi personali.

Durante l'ultima visita ginecologica ho dimenticato di chiedere una cosa importante al mio medico: poichè anche quest'anno avrò SICURAMENTE l'influenza, quali sono i farmaci (antipiretici e simili) che posso assumere, considerando che sono alla 15° settimana? Qualche giorno fa il mio farmacista non ha voluto darmi nemmeno le caramelle contro il mal di gola, suggerendomi di sopportare e basta. Grazie mille.
Lisa

In gravidanza non è controindicato il vaccino e tra gli antipiretici uno dei meglio tollerati è il paracetamolo.

caro dottore, sono alla 35+2 di gravidanza, la mia ginecologa sta valutando seriamente di indurmi al parto intorno alla 38 settimana a causa dei valori un po alti degli acidi biliari(11,4 mcMol/l riscontrati dagli esami specifici..intanto sto assumendo del deursil 300mg per 2v al giorno.secondo la sua esperienza, potrà essere sufficiente per riportare i valor nei giusti parametri? ma in cosa consiste l'induzione al parto con il gel?normalmente è un parto più lungo di quello avviato fisiologicamente? grazie tante
daniela

Vedi anche risposta 875 ad Eli. L'induzione con Prostaglandine è una maniera farmacologica di provocare un travaglio molto simile a quello naturale. L'applicazione del 'gel' infatti può essere o in piccola dose dentro al collo dell'utero oppure in dose maggiore sul fondo vaginale intorno all'utero. Nel primo caso il farmaco induce un ammorbidimento ed una predisposizione del collo alla dilatazione, nel secondo induce la comparsa di attività contrattile. Il medico o l'ostetrica modulerà queste azioni ripetendo le applicazioni a distanza di diverse ore l'una dall'altra per ottenere una induzione 'soft' che sia dal punto di vista farmacologico la minima necessaria ad ottenere un travaglio e dal punto di vista qualitativo un travaglio che non sottoponga la mamma a stress maggiori di quanto sarebbe avvenuto naturalmente. Ti ricordo che è sempre comunque possibile praticare la parto analgesia.

gentile dott. oggi sono a 13+4 e ieri ho notato oltre alle solite perdite bianche anche del muco giallo trasparente molto gelatinoso. cosa puo essere? mi devo preoccupare? oggi sembra che muco non c'e piu. grazie per la risposta e buon lavoro.
daniela

Gentile Daniela, anche se per sintomi di poco conto la tua è una richiesta di diagnosi che come ho spiegato più volte non è corretto fare per via telematica e senza un esame clinico. Mi spiace.

caro dottore il 01/11/2006 ho avuto le prime abbondanti perdite dopo un'aborto spontaneo alla 6° settimana circa da uovo cieco. Le perdite poi sono sempre continuate anche se molto leggere sino al ciclo che ho avuto il 25/11/2006 poi ancora perdite leggere sino ad oggi quando è uscito un grumo abbastanza grande durissimo e pesante non il solito grumo da mestruazioni seguito da un po di sangue fresco e muco chiaro. Premetto che le beta da 6.800 erano passate a 35 il 30/11/2006. Mi devo preoccupare o erano gli ultimi residui dell'aborto . GRAZIE
carla

Possibile tu abbia espulso oltre a sangue una piccola quantità di tessuto (con le beta a 35 non poteva essere abbondante). Non vedo motivi di preoccupazione ma se ne parli col tuo medico o con chi ha effettuato l'intervento non è escluso ti consigli un controllo ecografico postoperatorio.

Gent.mo dottore mi sono dimenticata una cosa dopo un'aborto con delle perdite ancora in corso si può prenndere mezza compressa di dostinex , come mi avevano segnato prima della gravidanza, per leggere iperprolattinemia. GRAZIE
carla

Si ma sempre sotto il controllo del tuo medico.

sono alla XI settimana di gravidanza e ieri mentre giocavo con mio figlio (di 2 anni) ho preso una gomitata MOLTO FORTE al basso ventre Mi sono spaventata molto xò non ho avuto nessuna complicazione evidente ! Potrebbe essere successo qualcosa? Vi saluto e auguro a tutti Buon Natale ****************************************
stefania

La gravidanza ha dei sistemi di protezione molto efficaci e se fino ad ora non ci sono stati sintomi direi che la possibilitaà sia successo qualcosa è davvero molto bassa.

SALVE, IL 15/12 HO FATTO L'AMNIOCENTESI. POI HO VISTO DELLE PERDITE COME DI LIQUIDO TRASPARENTE MA MOLTO MINIMO. MI HANNO RICOVERATO IN OSPEDALE PERO' NON SONO STATI IN GRADO DI DIRMI SE E' LIQUIDO O PERDITE VAGINALI, PERO' DA TRE ECOGRAFIE ESEGUITE FINO AL 19/12 ( ULTIMA 9 SI E' VERIFICATO CHE NEL FETO IL LIQUIDO C'E' IN ABBONDANZA. MI DEVO PREOCCUPARE ??? ANCHE ORA NE HO UN PO'. GRAZIE.
ROBERTA

Il fatto che il liquido amniotico sia abbondante è positivo. Se la cosa continua a preoccuparti esistono dei test che si mettono negli slip e segnalano la presenza di liqido amniotico. Eventualmente senti cosa ne pensa il tuo medico.

buongiorno dottori,venerdi entrerò nella 20 sett e dagli ultimi esami del sangue sono risultata anemica(globuli rossi 3.690.000- emoglobina 10.9)la dottoressa mi ha prescritto una cura con Ferrograd ma dati i miei grossi problemi intestinali il mio fisico non riesce a tollerarlo(nausea ,dolori addominali molto forti,impossibilità di digestione),allora mi ha prescritto delle fiale di ferro da acquistare in erboristeria ma anche con quelle stessa storia,sto malissimo.come posso fare per dare il giusto apporto di ferro alla mia bambina?solo con l'alimentazione?(e cosa dovrei mangiare?)un ultima domanda dati i miei problemi intestinali che ho da anni posso prendere delle pastiglie di papaya acquistate in erboristeria(ingredienti:edulcorante-frutttosio-concentrato integrale del frutto di papaya-acido stearicoe magnesio stearatovegetali)?prima di rimanere incinta era l'unica cosa che mi faceva stare meglio. grazie mille.
cecilia

Prima di rinunciare al ferro, anche se la tua anemia non è così marcata, puoi provare altre formulazioni più 'digeribili' per la papaya non è controindicata in gravidanza.

gentilissimo dottore sono una donna di 34 anni e dopo tre anni dall'ultimo figlio sono rimasta nuovamente incinta.... il mio ginecologo mi ha detto di fare l'ultra test che vede se il mio bimbo/a e portatore di handicap. dopo il test e il prelievo di sangue è risultato tutto apposto... si vede il setto nasale gli arti inferiori,superiori ... il liquido amniotico e nella norma.. battito cardiaco presente,movimenti attivi...CRL 60.1,DBP 23.4,placenta anterire si puo dire che è tutto apposto l'unica cosa che mi turba molto e non mi fa dormire la notte è la seguente motivo... l' NT risulta 2.6 il mio ginecologo dice che è abbastanza alta mi ha tranquillizzata dicendo di aspettare il risultato del sangue... secondo lei il mio bimbo k ora mai è di 12+6 settimane puo essere portatore di handicap??? la prego di rispondere al piu' presto ho tanta paura la ringrazio e le auguro buone feste
floriana

Conviene aspettare il riassunto di tutti i risultati ma una NT di 2,6 comporterà una stima di rischio aumentato che con ogni probabilità porterà il tuo medico a consigliarti una villocentesi o una amniocentesi. Considera però che il limite di rischio aumentato è di solito considerato 1/250 e che quindi la probabilità di sindrome cromosomica è sempre molto più bassa di quella di assenza della stessa. L'ultrascan serve in sostanza a capire se sia o meno consigliabile procedere con esami più invasivi.

Buonasera,qualche settimana fa ho avuto utili consigli da voi, ma purtroppo la mia gravidanza è terminata con un aborto interno e conseguente raschiamento. La mia domanda è, anche se so che voi consigliate di attendere almeno un ciclo, quando potrò avere un'altra gravidanza soprattutto perchè il ginecologo mi ha prescritto una cura antibiotica a base di levoxocin. Può quindi influenzare il farmaco se dovessi rimanere incinta ora? Raschiamento del 14/12. Grazie ancora per la vostra disponibilità.
simona

Dopo una revisione di cavità la mestruazione ricompare in media dopo 30-40 giorni quindi l'ovulazione può avvenire anche dopo 16 giorni. Il farmaco che citi si può usare in gravidanza ma sotto stretto controllo medico. Immagino la cura sarà di pochi giorni e terminerà prima che possa esserci una ovulazione in tal caso non ci sono possibilità che la terapia possa interferire in alcun modo con una gravidanza eventuale.

Gentili dottori, il 15 dicembre (settimana 34,5 di gravidnaza) ho effettuato un'ecografia di controllo, e dalla misurazione dei parametri è risultato: BPD 80.0 mmm che mi sembra un pò pochino rispetto agli altri dati (HC 311,4 mm-AC 296,1 mm- FL 65,7 mm)IL dottore non mi ha detto nulla, devo preoccuparmi? Grazie Valeria
Valeria

In effetti il biparietale è basso per l'epoca ma la circonferenza della testa è normale la cosa avviene spesso se il bimbo assume posizioni in cui la testa poggia su di un lato e la forma del cranio, che nel feto è molto deformabile, si 'adatta', tale possibilità è ancora più reale se la situazione è la prima volta che si manifesta.

io avrei un grosso dubbio che mi assilla oggi ho fatto l'eco e io sarei alla 35+1 ma il problema e' la lunghezza del femore che e' di 60mm ed e' gia la terza volta che si nota sia piu corto rispetto la media, mentre la circ. cranica e dell'addome danno addirittura un eboca di 36+5 settimane e uil femore di 31 quattro settimane in meno rispetto all'epoca giusta non sono trope, da cosa puo dipendere quali malformazioni o malattie possono avere questo sintomo? io sono alta 1.60 e mio marito 1.72 ho una bambina di 7 anni che e' normalissima, la prego mi aiuti a togliermi questo grosso dubbio.....grazie
debora

Se è solo il femore ad essere corto, senza altre alterazioni, non sono descritte patologie che si associno a questo dato singolo. Inoltre non sono certo di avere capito la tua vera epoca gestazionale in quanto tu rapporti le misure a diverse epoche e questo non è un modo corretto di interpretare i dati.

Ho 29 anni e sono sposata da 2 anni e 4 mesi, dopo circa un anno e mezzo di tentativi, andati a vuoto, sono rimasta incinta alla terza scatola di clomid, ma alla nona settimana ho avuto un aborto interno con conseguente raschiamento a settembre. Sono passati tre mesi e vorrei riprovare, ma devo riutilizzare clomid per stimolare l'ovulazione?
Dniela

La stimolazione ovarica è una procedura delicata da attuarsi sotto diretto controllo specialistico e da decidersi volta per volta. Il fatto che si sia ottenuta una gravidanza dopo stimolazione non obbliga a effettuarla ogni volta.

Salve, sono alla 6^ sett. di gravidanza. Ho ritirato oggi gli esami e ho alcuni valori un po' fuori norma.. mi puo' dare una mano? Creatinemia 0.49, RDW 16.7, Valore medio emazie 79.1, contenuto emoglobina medio 26.2. ESAME URINE: Urobilinogeno 0.2, discreto numero di cellule epiteliali. Devo preoccuparmi? Grazie.
Arianna

No non devi preoccuparti, porta con tranquillità i tuoi esami al medico al prossimo appuntamento.

Buongiorno, la settimana scorsa a 20+5 sono stata ricoverata a seguito di una (MOLTO!) forte emoraggia notturna (sangue rosso vivo), risoltasi poi spontaneamente. I primi accertamenti del P.S. facevano temere un distacco placentare, smentito dall'ecografia del giorno successivo. Il bambino è sempre stato bene ed anch'io non ho mai avuto nè dolore, nè contrazioni e il collo dell'utero è risultato sempre perfetto. Oltre le dimensioni del bimbo (ovviamente) l'unica cosa cambiata dall'eco precedente della 15a è la posizione della placenta, molto bassa prima, a 4cm dopo. Esami clinici del sangue e di ogni altro tipo non hanno evidenziato nulla: tutto nella norma. Purtroppo in ospedale non sono stati in grado di darmi una motivazione per questa emorragia, solo tante ipotesi. Mi farebbe piacere avere anche la Vostra. Grazie.
sara

Una emorragia come quella descritta secondo la mia esperienza è probabile sia stata di origine placentare, avendo trovato modo di uscire all'esterno il sangue non si è raccolto a formare un ematoma ecograficamente visibile. In seconda ipotesi potrebbe essere stato il collo che deve essere controllato per verificare che non ci siano lesioni sanguinanti come ad esempio polipi.

studi sul progesterone dicono che è rischioso per il feto in gravidanza e può avere anche effetti teratogeni. posso cortesemente sapere quali sono i rischi reali e perchè se rientra nella lista dei farmaci da non usare in gravidanza viene dato tranquillamente dai medici (in particolare parlo del progeffik) grazie attendo risposta
letizia

Intanto le risposte: 1 Non viene dato tranquillamente dai medici ma solo dagli specialisti e solo in caso di minaccia d'aborto. 2 Non rientra nei farmaci da non usare ma da usare sotto diretto controllo nei casi citati. Se hai piacere di approfondire il discorso dimmi di preciso a quali studi fai riferimento. Infatti la questione è molto diversa se si parla di progesterone naturale o progestinici di sintesi e se si somministra da solo o con altri farmaci e se ancora lo si somministra nelle prime settimane o più a lungo. Sarò felice di darti il mio parere appena mi darai i riferimenti richiesti.

come nella risposta n°2117 sono alla 7 settimana + 5 gg,. il beta hcg il 30/11 era 69,80 il 7/12 era 1.804 il 15/12 era 18.403. ieri ho fatto l'ecografia la camera gestazionale era 1,83 cm ed era presente anche la sacca vitellina ma non era visibile l'embrione. il mio gin. mi ha detto di ripetere l'eco la prossima settimana.vorrei sapere se si tratta di un uovo bianco o solo di un ritardo visto il risultato del beta hcg
daniela

Si sei alla 7ª settimana e 6 gg. di amenorrea, la camera gestazionale è più piccola di quanto previsto per l'epoca, l'embrione avrebbe dovuto essere visibile e i valori BetaHCG salgono bene ma con valori sotto la media. Se si trattasse di un ritardo nel concepimento dovrebbe essere di più di sette giorni altrimenti come hai detto tu potrebbe trattarsi di un mancato sviluppo dell'embrione. Per fare diagnosi certa occorre , come ti ha detto il medico, un controllo a distanza.

Dott.Giulio Lanzi

Medico Chirurgo Specialista in ginecologia e ostericia
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